Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

[L’analisi] L’Italia di Vodafone, ecco la strategia che ha fatto crescere i ricavi

Vodafone chiude l’anno con ricavi,  utili e flusso di cassa in crescita grazie anche al controllo  dei costi e guarda al prossimo anno con cautela. Al fianco del  management ora c’è un nuovo azionista forte, l’emiratina Etisalat che il ceo Nick Read vede come un’opportunità. Una bella sorpresa arriva dall’Italia, dà prova di ‘resilienza’ e la squadra di Aldo Bisio viene promossa a pieni voti.    

Ricavi a 45,6 miliardi

Un 2022 “in linea con le nostre ambizioni finanziarie a medio termine” dice Read commentando la crescita dei ricavi (+4% a  45,6 miliardi) con un’Ebitda rettificato è aumentato del 5% a 15,2 miliardi e un utile netto di 2,6 miliardi di euro contro i  500 milioni dell’anno precedente. Sul 2023 è cauto: “L’attuale clima macroeconomico presenta sfide specifiche, in particolare l’inflazione, ed è probabile che incida sulla nostra performance finanziaria nell’anno a venire” con un’attesa di un EBITDA rettificato stabile tra 15 e 15,5 miliardi di euro, un free cash flow di circa 5,3 miliardi.    

“Siamo soddisfatti dell’Italia” ribadisce il cfo Margherita  Della Valle, dove trimestre dopo trimestre il trend e’ in  miglioramento fino a chiudere l’anno “nonostante l’ambiente  competitivo, aumentando la quota di mercato dei ricavi da  servizi e consegnando un Ebitda stabile (+6,4% a 1.699 milioni  di euro grazie a 105 milioni di euro di una transazione legale  una tantum). Ora poi “abbiamo il vantaggio del fondo europeo per  la ripresa. La Spagna ha appena stanziato 0,5 miliardi di euro.  L’Italia ha stanziato 600 milioni di euro in voucher per la connettività, impattando così direttamente nei prossimi due  anni”.

Il digitale uno dei punti di forza

Uno dei punti di forza è il digitale ma “stiamo anche competendo bene con la nostra strategia dual-brand e ora ci  stiamo espandendo in FWA. “Abbiamo una squadra di gestione  davvero forte sotto Aldo – commenta Read ricordando che la  strategia e’ quella di cercare maggiori efficienze. Dopo aver  rifiutato l’offerta che Iliad aveva fatto per le attivita’  italiane gli analisti chiedono se siano maturi i tempi per un  consolidamento e Read anche se concorda, “penso che ci siano  troppi attori in quel mercato” non entra nei dettagli.     

Sull’arrivo di un nuovo socio forte Read chiarisce, “si  tratta di un investimento passivo, di supporto al Consiglio,  alla strategia di gestione nella sua esecuzione. Penso davvero  che ci sia un’opportunita’ per sviluppare una collaborazione  commerciale (con Etisalat, ndr) andando avanti”. Potrebbero  essere messe a fattor comune aree come l’approvvigionamento, la  ricerca e sviluppo: “non vediamo l’ora di sviluppare una  relazione a lungo termine con loro” commenta Read. 

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.