Sebbene la filiera orafa italiana operi in un contesto internazionale complesso, che incide sulle dinamiche di mercato, mantiene un ruolo di rilievo a livello europeo, con esportazioni pari a 8,1 miliardi di euro.
Le aspettative per il 2026 sono improntate alla cautela, con una parte delle imprese che prevede una crescita del fatturato.
Resta una discreta propensione agli investimenti.
Con circa 76mila addetti, il settore guarda all’integrazione della filiera e alla valorizzazione del turismo come leve di medio periodo.
Lo rileva un’analisi sugli scenari macroeconomici e settoriali del comparto, presentata a Vicenzaoro dal Club degli Orafi Italia e Intesa Sanpaolo.








