Secondo quanto emerge dall’indagine di UniCredit e Nomisma, la Toscana si colloca al top delle regioni italiane in termini di redditività media delle società di capitale del mondo vitivinicolo, con una crescita del 20,3% tra il 2017 e il 2021, superiore alla media italiana del +11,2%. Lo studio, presentato in occasione di Vinitaly, evidenzia come le imprese vitivinicole della Toscana siano tra quelle che hanno mostrato una maggior dinamicità nell’export dell’ultimo decennio, segnando un incremento del 75% rispetto ad una media nazionale del 65%.
La Toscana è prima tra le regioni italiane per superficie di vigne a coltivazione biologica (42% del totale di vigneto), seguita da Marche (36%) e Sicilia (31%): tra il 2011 ed il 2021 registra un forte incremento della superficie regionale coltivata a vite bio: +400%, dato superiore alla media Italia del +138%. Per la Toscana emerge anche un miglioramento dal punto di vista dell’incidenza di vini generici sul totale della produzione che scende dal 5% del 2011 al 3% del 2021. Le imprese del vino toscane tra le top 500 per fatturato, inoltre, si distinguono anche sui social dove risultano essere tra le più seguite, con una media di oltre 36mila followers per azienda.








