A garantirlo è Stefano Cao, Amministratore Delegato della società operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero. “Dall’inizio della fase di emergenza, le attività di Saipem sono continuate regolarmente in oltre 60 Paesi, garantendo la continuità operativa dei progetti e delle operazioni. Le misure adottate per gestire e contenere prontamente la diffusione della pandemia avevano lo scopo di proteggere la salute e la sicurezza delle persone come priorità assoluta”.
“I cantieri e le navi sono rimasti in funzione e le persone nella sede centrale e in altri uffici stanno effettivamente lavorando a distanza, grazie al lavoro intelligente già lanciato e implementato a Saipem – ha detto in un’intervista a Energy Intel, – la nostra prima panoramica dell’impatto di Covid-19 evidenzia che i nuovi protocolli operativi e paradigmi di lavoro dovranno essere integrati con tecnologie innovative già in fase di sviluppo prima della pandemia – ha concluso – tecnologia digitale e robotica, gestione e integrazione di dati digitali, intelligenza artificiale e sviluppo di gemelli digitali per gestire e ottimizzare il lavoro a distanza e la fornitura di servizi”.








