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Nicola Lanzetta (direttore di Enel Italia): «Possiamo farcela a diventare indipendenti dal gas russo»

L’autonomia energetica entro 24 mesi è possibile per l’Italia? Sì, ma «a patto però che si sblocchino i progetti in attesa di autorizzazione sul fronte delle rinnovabili, cosa che il ministro ha molto chiara». È quanto afferma Nicola Lanzetta, direttore di Enel Italia. «Se l’obiettivo è staccarsi dalla Russia e non solo da quella» precisa «quella delle energie rinnovabili non è una strada, ma la strada da percorrere». Lanzetta inoltre spiega che i progetti «sono pronti, le risorse per realizzarli, il know how che serve. Occorre però rendere snelli i processi autorizzativi. È arrivato il momento di farlo».

In merito alla crisi energetica il direttore di Enel aggiunge: «L’Italia genera già circa il 40% di energia da fonti rinnovabili ma non basta. Il 50% dell’energia elettrica si genera bruciando gas e più del 90% di questo gas viene dall’estero. Dobbiamo minimizzare quest’impatto. Per ragioni economiche, oltre che ambientali», dice in un’intervista al Quotidiano Nazionale. «La nostra ricetta? Portare al 70-72% l’energia prodotta con le rinnovabili. Ci consentirebbe di risparmiare il 40% rispetto all’attuale costo dell’energia elettrica. Eppure, siamo fermi» sottolinea Lanzetta. «A causa dell’eccessiva burocratizzazione e della lentezza dell’iter autorizzativo».

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