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[L’analisi] Due imprese su tre che fatturano più di 20 milioni sono familiari

Secondo quanto evidenziato da Paolo Morosetti, senior Lecturer di Strategy and Entrepreneurship presso Sda Bocconi, illustrando una ricerca dell’Osservatorio Aub 2022, le aziende familiari in Italia hanno buone capacità di crescita, con buoni risultati di redditività e hanno una situazione finanziaria solida. Sono molte, rappresentano i due terzi delle aziende italiane, pari al 65,7 %, delle aziende con fatturato pari o superiore a 20 milioni di euro. L’analisi è stata presentata durante la cerimonia per i 100 anni del gruppo Sapio, impresa con una lunga storia familiare alle spalle.

Si tratta di una platea imprese di piccole dimensioni e medio-grandi per un totale di 11.803. Accanto alle note positive Morosetti, tuttavia, ha evidenziato alcune criticità di questa tipologia di aziende, presenti in diversi settori del made in Italy. A cominciare dalla leadership che il più delle volte è “anziana”, contando la percentuale maggiore di leader sopra i 70 anni, un dato che evidenzia come non venga favorito un auspicabile ricambio generazionale, laddove poi meno di 3 aziende su 10 hanno un consigliere con meno di 40 anni. Inoltre, solo il 25% delle aziende familiari sono quotate.

«Le aziende familiari raggiungono determinati risultati grazie a governance efficaci, aperte agli esterni e con consiglieri che hanno un respiro internazionale», ha commentato Morosetti con l’Adnkronos «il secondo punto riguarda la professionalizzazione delle organizzazioni: i familiari che entrano come management possono dare un contributo ma vanno selezionati in modo opportuno, a loro va data una cultura della sensibilità dell’azienda come l’attenzione ai valori e ad una prospettiva di lungo termine. La grande sfida» ha concluso «è la formazione degli azionisti che acquisiscono questo ruolo per eredità. La formazione è fondamentale per le performance future dell’azienda altrimenti i soci non formati possono arrecare gravi danni alla continuità dell’impresa e rallentare il progresso verso business sostenibili e responsabili».

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