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La riconoscenza di De’Longhi, in epoca Covid: bonus straordinario di circa 11 milioni di euro a oltre 10.000 dipendenti

Un bonus straordinario di circa 11 milioni di euro, a oltre 10.500 dipendenti e collaboratori. È questo l’importo del bonus che il gruppo De’Longhi ha deciso di erogare ai propri dipendenti, entro la fine del 2020. Le motivazioni le spiega l’amministratore delegato del gruppo, Massimo Garavaglia.

«Le ottime performance raggiunte dal nostro Gruppo sono merito dei dipendenti che, nonostante questo periodo particolarmente difficile, hanno raggiunto con impegno e dedizione obiettivi importanti. In un contesto macro-economico caratterizzato da sfide senza precedenti, l’azienda è profondamente grata al grande sforzo e passione dimostrati dalle nostre persone. È infatti grazie al contributo di ciascuno che il gruppo De’Longhi ha continuato a offrire prodotti capaci di incontrare le esigenze dei consumatori».

I ricavi in crescita organica di De’Longhi ha conseguito, nei primi 9 mesi dell’anno, si attestano al 14,8%, con un ebitda adjusted di 209 milioni di euro, pari al 14,2% dei ricavi. Per i 12 mesi del 2020, il gruppo si aspetta ricavi in crescita organica a un tasso “high single digit” e un ebitda adjusted in aumento sia in valore sia in percentuale dei ricavi.

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