il Gruppo Piquadro ha voluto dare il suo contributo per limitare le disparità sociali emerse a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. LO ha fatto con la donazione di computer e connessione a internet, nonché il finanziamento di corsi di recupero estivi per gli studenti di Alto Reno Terme e Gaggio Montano, l’area che ruota intorno all’azienda. Grazie all’aiuto dei sindaci e dei presidi della zona – si legge in una nota – è stato possibile mappare le famiglie senza computer e internet e fornire loro 70 computer portatili e relativa connessione wireless 4G per mettere tutti gli studenti nelle condizioni di fruire delle attività didattiche a distanza. Finanziamenti sono stati inoltre stanziati dal Gruppo Piquadro per favorire ed implementare, con la collaborazione delle scuole, corsi estivi di recupero da remoto per gli studenti.
“Il dramma umano e sanitario creato dal Covid e le tante situazioni di disagio economico che ci ha lasciato aumentano le diseguaglianze anche tra i ragazzi – ha detto Marco Palmieri, Presidente e Ad del Gruppo Piquadro – un minor accesso alla formazione a causa della chiusura delle scuole produce effetti nel lungo termine che andranno temporalmente ben oltre quelli della pandemia contribuendo a generare un’ingiustizia sociale non più accettabile in una società civile. Noi di Piquadro – ha continuato – ci siamo adoperati per far valere il diritto all’istruzione degli studenti del nostro territorio perché tutti abbiano la possibilità di sognare un futuro migliore per loro e per le loro famiglie. Con la collaborazione dei presidi e dei sindaci – ha proseguito Palmieri – Piquadro continuerà a monitorare le necessità future degli studenti per contribuire ancora alla formazione nei comuni di Alto Reno e Gaggio Montano. Vorrei ringraziare di cuore i sindaci Giuseppe Nanni e ed Elisabetta Tanari, che sono sempre estremamente propositi e reattivi e che ci hanno consentito, in più occasioni, di veicolare al meglio il nostro supporto e i nostri contributi alla comunità. Altro ringraziamento particolare va all’entusiasmo e alla concretezza dei presidi delle scuole Carmelo Adagio ed Emanuela Cioni”.
Piquadro non è nuova a sostegni del genere. Prima ancora è toccato alla Sanità locale con le donazioni, in piena emergenza sanitaria, di respiratori e altra attrezzatura sanitaria all’ospedale di Porretta Terme e all’ospedale Buzzi di Milano.








