Da oggi ufficialmente Fiat torna in Algeria con sei modelli – dalla 500 hybrid al Ducato – un ritorno salutato nei giorni scorsi in una cerimonia presieduta dal ministro dell’Industria Ali Aoun e da quello del Commercio Tayeb Zitouni, e cui ha partecipato l’ambasciatore italiano Giovanni Pugliese e Olivier François, Chief Executive Officer di FIAT e Global Chief Marketing Officer di Stellantis.
“Sostenere il progetto Fiat e quindi lo sviluppo dell’ecosistema automobilistico in Algeria ha un significato simbolico storico che riflette le buone relazioni di lunga durata tra i due Paesi. Unendo i nostri sforzi, questo progetto diventerà un punto di riferimento in termini di integrabilità e complementarità. Attualmente, stiamo conducendo uno studio nella fabbrica che probabilmente aprirà grandi orizzonti per andare oltre le ambizioni primarie,” ha dichiarato il ministro Aoun. L’attuale Questa fase di investimento riprende l’accordo sottoscritto a novembre 2022 con l’Agenzia algerina per la promozione degli investimenti (Algerian Investment Promotion Agency – AAPI) che ratifica l’accordo per lo sviluppo delle attività industriali, post-vendita e di ricambi per Fiat.
La prima serie di investimenti da parte di Stellantis e dei suoi fornitori per la produzione dei quattro modelli ammonterà a oltre 200 milioni di euro. Il ritorno del marchio Fiat – segnala Stellantis – “aprirà la strada per realizzare l’ambizione di Stellantis MEA di raggiungere un milione di veicoli venduti nella regione entro il 2030 con un’autonomia produttiva regionale del 70% e di avvicinarsi, in tal modo, alle esigenze dei clienti”.
All’orizzonte – ad agosto 2023 – c’è il completamento dello stabilimento di Tafraoui-Orano mentre per fine anno è prevista la produzione della prima Fiat 500. Entro il 2026, lo stabilimento creerà quasi 2.000 nuovi posti di lavoro in loco, raggiungerà un tasso di localizzazione superiore al 30%, una capacità produttiva di 90.000 veicoli all’anno e realizzerà quattro modelli Fiat. Per sostenere questa presenza la rete di vendita e post-vendita coprirà 28 distretti in Algeria entro la fine del 2023.
”Dal 1899 – ha ricordato Francois – la missione del nostro brand non è cambiata: fornire risposte accessibili e intelligenti alle esigenze di mobilità di ogni cliente. La 500 Hybrid sarà la prima FIAT a essere costruita in Algeria, seguita rapidamente dal Doblò e, tra qualche anno, anche da un nuovissimo modello (al momento ancora tra le mani dei nostri designer). Ma già oggi stiamo aprendo gli ordini per la 500 Hybrid e per le due ‘stelle per la famiglia’, la Tipo e la 500X, e per le nostre ‘stelle del mondo LCV’: Ducato, Scudo e Doblò”.








