Di fronte a una carenza di semiconduttori che sta interessando tutti i settori dell’industria a livello globale, i produttori stanno cercando delle soluzioni alternative per far fronte alla domanda, ad esempio riprogettando i prodotti e concentrandosi sui modelli meno recenti e meno tecnologici.
Dopo aver spinto per anni per aggiungere funzionalità digitali come schermi e connettività wireless, i produttori di elettrodomestici e veicoli infatti stanno facendo marcia indietro, temporaneamente, per continuare a fornire prodotti a rivenditori e consumatori in un contesto caratterizzato da una carenza di semiconduttori che gli esperti del settore prevedono durerà anche il prossimo prossimo anno.
Poiché le interruzioni della catena di approvvigionamento globale si sono trasformate dall’essere un problema immediato a una sfida a lungo termine, alcune aziende stanno riprogettando i loro prodotti, spostando le le linee di produzione per contrastare la carenza di chip. Secondo i produttori, i problemi più ampi della catena di approvvigionamento e la mancanza di chip per computer non si risolveranno nel breve termine.
“Non se ne andrà subito da un giorno all’altro”, ha affermato Marc Bitzer, amministratore delegato del produttore di elettrodomestici Whirlpool. La carenza di semiconduttori quest’anno ha pesato anche sulla produzione di automobili, espandendosi piano piano ad altri settori come quelli del vetro e delle vernici che riforniscono le industrie che utilizzano chip per computer. Il produttore di veicoli ricreativi Polaris spedirà alcune delle sue motoslitte senza grandi schermi GPS.
“Quando gli schermi arriveranno, potranno essere installati dopo dai tecnici dell’assistenza”, ha affermato il rivenditore Robert Gott, proprietario di Gott Powersports a Quincy, in California. Alcuni consumatori affermano di aver ricevuto prodotti privi di funzionalità a causa della carenza di componenti.
La scorsa primavera, Milton Beaver, che lavora nell’industria aeronautica in Alaska, ha speso 16.000 dollari per preordinare una Ski-Doo Expedition Xtreme 2022, una motoslitta prodotta da BRP. Quando il veicolo è arrivato, però, mancava del suo sistema di sicurezza elettronico, con l’azienda che gli ha detto che lo avrebbe installato l’anno prossimo quando le parti sarebbero state disponibili.








