La prima autostrada italiana a cinque corsie è la A8 Milano-Laghi, un nuovo record per quella che da 100 anni è la più antica tratta del Paese.
Il progetto realizzato da Autostrade per l’Italia è costato 200 milioni di euro e permetterà di risparmiare 1 milione di ore l’anno grazie ai 4,4 chilometri di corsia aggiuntiva tra la barriera di Milano Nord e l’interconnessione con la A9 Lainate-Como-Chiasso.
“Il potenziamento della Milano-Laghi è un progetto dall’alto valore simbolico: prima autostrada d’Italia e nodo strategico del Paese, dopo 100 anni di esercizio, la A8 segna un nuovo primato in termini di capacità e qualità del viaggio”, ha detto l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi.
“Ancora una volta nel raggiungimento di questo obiettivo è stata fondamentale l’assetto sinergico del nostro gruppo che – ha sottolineato – ha visto schierate le diverse società controllate: a partire da Amplia per le costruzioni, grazie alla quale è stato possibile imprimere un’accelerazione ai lavori negli ultimi dodici mesi, incrementando la produttività molto più del doppio”.
L’intero progetto di potenziamento della A8 permetterà di aumentare la capacità di uno dei tratti più trafficati del Paese, con 170.000 veicoli al giorno con picchi che superano i 200.000 transiti.
Un’autostrada che è collegamento tra le più grandi direttrici del Nord Italia, parte integrante di due corridoi internazionali verso i Paesi del Nord Europa.
Attenzione durante le lavorazioni al riutilizzo dei materiali di scavo (circa l’88% reimpiegato in attività di costruzione previste dall’intervento) e alla tutela delle acque (100% del sistema di drenaggio chiuso e controllato).
Con la realizzazione della quinta corsia è prevista anche la piantumazione pari a 10 ettari di specie arboree autoctone in prossimità dell’abitato che contribuirà a migliorare la qualità dell’aria, con una riduzione delle emissioni di polveri sottili fino al 40%.








