Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Italgas: ricavi in crescita e (forse) nuove acquisizioni, nonostante la crisi

La crisi e non sentirla. O, almeno, gestirla nel modo più efficace. Il Covid non ferma infatti Italgas, che ha chiuso i primi 6 mesi dell’anno con ricavi in crescita del 6,1% a 646,8 milioni. L’amministratore delegato Paolo Gallo ha indicato come le azioni di efficientamento e di innovazione digitale intraprese negli ultimi anni hanno consentito al Gruppo di mitigare gli impatti della nuova regolazione tariffaria per i servizi di distribuzione fino al 2025, di assorbire gli effetti negativi della pandemia e di garantire la sicurezza e la continuità del servizio anche con la quarantena.
Brillante la reazione della Borsa, dove il titolo ha guadagnato il 2% a 5,35 euro, a fronte di un calo dello 0,28% dell’indice Ftse Mib. Il margine operativo lordo è salito 6,6% a 462,7 milioni, l’utile netto è sceso del 7,7% a 153,4 milioni e gli investimenti tecnici sono saliti del 16,3% a 369,5 milioni. Ora Gallo guarda al consolidamento del settore, con il nodo della gare ancora ferme, che, in caso di sblocco, potrebbero portare “3 miliardi investimenti in più l’anno nel settore” oltre agli attuali, che superano il miliardo.
In parallelo ci sono le acquisizioni. “Stiamo lavorando ad alcuni dossier”, ha detto. “Stiamo negoziando – ha precisato – ma non diamo anticipazioni fino a quando non avremo concluso la trattativa. Con le nuova regolazione tariffaria e le attese sul Covid – ha spiegato il manager – è aumentata la voglia di vendere attività”. L’obiettivo è rafforzare la presenza territoriale e la crescita del perimetro di attività per il “consolidamento del settore, tuttora molto frammentato”.
Nella seconda parte dell’anno, Italgas prevede di “continuare il proprio piano finalizzato principalmente ai progetti di digitalizzazione della rete”, per renderla adatta anche al trasporto del biometano e dell’idrogeno, di installazione dei contatori ‘intelligenti’ e di metanizzazione della Sardegna, ltre alle consuete attività di “mantenimento e sviluppo delle reti in gestione”.
Per fine anno Gallo non prevede “significativi effetti negativi sui risultati” per effetto della pandemia da Coronavirus. Ad oggi è però impossibile “stimare” eventuali altri contraccolpi più a lungo termine sulle prospettive economico-finanziarie e patrimoniali dei prossimi anni, qualora la situazione di emergenza sanitaria dovesse “ripresentarsi in forme critiche e prolungarsi significativamente”. Nel frattempo il Cda è “al lavoro sul nuovo piano” che sarà presentato a fine ottobre”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.