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[Il documento integrale] Istat: in crescita la spesa in Ricerca e Sviluppo, grazie al supporto del settore privato

Nel 2019, la spesa in R&S intra-muros è di 26,3 miliardi di euro (+4,1% sul 2018), trainata dalle imprese con 16,6 miliardi di euro (il 63,2% della spesa complessiva).

Il settore privato (imprese e non profit) è la principale fonte di finanziamento (15,1 miliardi di euro, pari al 57,4% della spesa).

Rispetto al 2018 la spesa aumenta in tutti i settori: istituzioni private non profit +17,2%; istituzioni pubbliche +5,1%; imprese +4,1%; università +2,5%.

Nel 2019 la spesa complessiva in R&S intra-muros, effettuata da imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e università, ammonta a circa 26,3 miliardi di euro, con un’incidenza percentuale sul Pil pari all’1,47% e in crescita rispetto all’anno precedente (1,42%)[i]. Diminuisce quindi la distanza dal target di Europa 2020 che per l’Italia è pari all’1,53% della spesa in R&S in rapporto al Pil.

Rispetto all’anno precedente, la spesa aumenta del 4,1% e registra un discreto incremento anche in termini di incidenza sul Pil (+0,05 punti percentuali). La spesa cresce in tutti i settori nel confronto con l’anno precedente: gli incrementi maggiori si registrano nel non profit (+17,2%) e nel pubblico (+5,1%). Nel settore delle imprese l’aumento della spesa, pari al 4,1%, dipende sia da un aumento importante della spesa sostenuta dalle imprese già attive in questo campo nel 2018, sia da un incremento del numero di imprese che hanno svolto attività interne di R&S nel corso del 2019. In particolare, l’investimento in R&S di ‘nuovi’ soggetti ha pesato per il 3,0% della spesa complessiva. Si rileva, infine, un discreto aumento anche nelle Università (+2,5%).

Per il 2020 i dati preliminari indicano un brusco calo della spesa in R&S delle imprese (-6,9% rispetto al 2019) mentre per il 2021 si prevede un recupero importante, con un aumento della spesa del 6,2% rispetto al 2020 che, tuttavia, non sarà sufficiente per tornare ai livelli del 2019. La spesa prevista per il 2021 si ferma infatti a 16,4 miliardi di euro, inferiore dell’1,1% rispetto al 2019[ii].

Nei settori delle istituzioni private non profit e delle istituzioni pubbliche i dati preliminari 2020 segnalano invece un ulteriore aumento della spesa in R&S intra-muros: rispettivamente +10,8% e +2,3% rispetto al 2019. In questi due settori l’andamento crescente della spesa in R&S continua anche nel 2021. In particolare è previsto un incremento di spesa rispetto al 2020 pari al 2,9% per le istituzioni private non profit e al 2,7% per le istituzioni pubbliche.


[i] Per i dati sul Pil sono state utilizzate le serie storiche dei conti economici nazionali aggiornate a marzo 2021.

[ii] La variazione della spesa in R&S intra-muros rispetto al 2019 e al 2020 è stimata sulla base di dati preliminari e previsioni espresse dalle imprese e dalle istituzioni oggetto di indagine durante il periodo di rilevazione. In entrambi i casi non sono disponibili i dati sulle Università.

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