Intesa Sanpaolo chiude il 2024 con un utile netto a 8,7 miliardi di euro, in crescita del 12,2% rispetto ai 7,7 miliardi del 2023.
Intesa Sanpaolo, nel quarto trimestre dell’anno scorso, mette a segno un risultato netto di 1,5 miliardi, rispetto a 1,6 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il conto economico consolidato del gruppo nel 2024 registra interessi netti pari a 15.718 milioni di euro, in crescita del 6,9% rispetto ai 14.700 milioni del 2023. Le commissioni nette sono pari a 9.386 milioni di euro, in aumento del 9,4% rispetto ai 8.576 milioni del 2023.
In dettaglio, si registra una crescita dell’1,7% per le commissioni da attività bancaria commerciale e del 12,5% per le commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza.
Il risultato dell’attività assicurativa ammonta a 1.735 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto ai 1.666 milioni del 2023. I proventi operativi netti sono pari a 27.107 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto ai 25.227 milioni del 2023. I costi operativi ammontano a 11.570 milioni di euro, in aumento dell’1,3% rispetto agli 11.420 milioni del 2023.
Conseguentemente, il risultato della gestione operativa ammonta a 15.537 milioni di euro, in crescita del 12,5% rispetto ai 13.807 milioni del 2023. Il cost/income ratio nel 2024 è pari al 42,7%, rispetto al 45,3% del 2023.
MESSINA (CEO), LIVELLO UTILE ATTESO IN 2025 PIÙ CHE SOSTENIBILE IN PROSSIMI ANNI
“Livello più che sostenibile negli anni a venire”. Così Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, ha definito il risultato netto di oltre 9 miliardi stimato per l’anno in corso. La banca, infatti, ha reso noto che l’attuazione del Piano di Impresa 2022-2025 procede a pieno ritmo, con una prospettiva di utile netto per il 2025 migliorata a ben oltre 9 miliardi di euro.








