Alla 63/ma edizione del Salone nautico internazionale di Genova saranno esposte oltre mille imbarcazioni da 2 a 40 metri, 1.043 brand in vendita (+4,5% rispetto all’anno precedente), 143 posti barca in più a disposizione nei nuovi canali dell’isola blu del Waterfront di Levante disegnato da Renzo Piano, 184 novità di prodotto in esposizione (+9,5%). Questi i numeri del Salone, in programma dal 21 al 26 settembre nei nuovi spazi del Waterfront di Levante, che per la prima volta offrirà ai visitatori la possibilità di vedere il padiglione Jean Nouvel interamente circondato dall’acqua del mare.
Già confermata la presenza di tre ministri del Governo Meloni il giorno dell’inaugurazione: Matteo Salvini (Infrastrutture), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) e Guido Crosetto (Difesa), oltre al presidente di Confindustria Carlo Bonomi e al presidente del Consiglio di amministrazione dell’Eni Giuseppe Zafarana. «Il Salone di Genova compirà 63 anni nei nuovi spazi dell’isola blu del Waterfront di Levante puntando a diventare la prima manifestazione di settore nel mondo nel 2024», è l’obiettivo indicato dal presidente di Confindustria Nautica e de “I Saloni Nautici” Saverio Cecchi durante la presentazione.
È centrale nei piani di sviluppo della manifestazione il completamento dei lavori di costruzione del nuovo Waterfront di Levante di Genova disegnato da Renzo Piano. «Nel 2015 il mondo della nautica italiana era spaccato in due associazioni e pensava di abbandonare Genova per sempre a favore dei saloni di Cannes e Francoforte» ha detto il governatore Toti. «Oggi il Salone nautico internazionale di Genova si è consolidato tornando a essere il secondo salone del mondo e punta a diventare il primo salone nautico del mondo nel 2024».
«A Genova c’è uno dei business che cresce più in Italia ed è la filiera della nautica, una cosa importantissima e noi siamo parte di questa crescita» ha detto il sindaco di Genova Bucci. «Non voglio fare paragoni con la Fiat a Torino negli anni Sessanta ma oggi noi siamo i campioni della filiera nautica, che porta lavoro e sviluppo economico. Quest’anno avremo 150 posti barca in più a disposizione nei nuovi canali del Waterfront di Levante pronti a ospitare le barche, sarà la prima volta delle barche nei nuovi canali, un grosso passo avanti, nel 2024 avremo tutta la parte del Waterfront per il salone che sarà finita».
Il 52,3% delle imbarcazioni esposte sarà a motore, il 33,4% pneumatiche, il 12% a vela e il 2,3% multiscafo. In crescita in particolare il settore dei daycruiser con il 21,8% delle imbarcazioni in esposizione (era il 14,5% l’anno scorso), così come i motoryacht passati dal 22,3% al 27,7% del totale, a seguire gli open con il 19,8%, i cabinati con l’11,9%, i gozzi con il 5,9%, i fisherman con il 5,3%, i fly con il 5,1% e le navette con il 2,5%.








