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Il presidente Balestra: “L’Osservatorio luogo di confronto per la ripartenza del Paese”. Bonaccini: “Recuperiamo il dialogo” | Stati Generali della Ripartenza

Sono iniziati gli Stati Generali della Ripartenza, organizzati a Bologna dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia.

L’obiettivo di questo incontro”, ha specificato il presidente dell’Osservatorio Luigi Balestra, “è quello di far convergere tutte le posizioni costruttive presenti in Italia. L’Osservatorio si è sempre posto l’obiettivo di essere un polo di aggregazione di una comunità che sappia dialogare superando quelle che alle volte sono delle visioni unilateralistiche e creare confronto perché ci si trova di fronte alla necessità di effettuare dei percorsi e delle scelte fondamentali per il progresso e lo sviluppo del Paese”.

“Serve un rinnovamento etico su tutti i tavoli” ha continuato il Presidente Balestra. È questo il filo conduttore di tutti i panel che vedrete oggi, un dialogo finalizzato a trovare un’etica sempre nuova per rinnovare a livello culturale il Paese. Fare rete, fare aggregazione intorno a un nuovo spirito unitario è l’unica strada che consentirà al nostro Paese di vincere le sfide nazionali e internazionali che ci aspettano, in un’ottica di ripartenza continua”.

Ad aprire la kermesse di due giorni che coinvolge istituzioni, rappresentanti del governo, imprenditori è stato anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che, dopo aver manifestato la sua preoccupazione per l’andamento economico del Paese, ha ribadito la necessità di “recuperare un dibattito sereno, educato e civile che consenta a tutti di dialogare per il bene del Paese, mettendo al centro del dibattito la necessità di favorire gli inserimenti per rilanciare la crescita economica dell’Italia”.

Il momento dei saluti di indirizzo si è concluso con l’intervento del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ha sottolineato la strategicità della città di Bologna e del nuovo polo tecnologico nella sfida dei microchip: “è importante che le città siano sempre al centro della riflessione nazionale ed europea e siano rappresentate su tutti i tavoli istituzionali, perché sono al centro dei flussi nazionali e internazionali che passano attraverso le nostre città. Per esempio, una grande scelta per il futuro è stata quella di investire sul supercalcolatore di Leonardo qui a Bologna, su cui l’Europa ha investito 350 milioni di euro. Questo supercomputer sarà l’unico in grado di far vincere all’Europa la sfida dei microchip. È una sfida del Paese, non solo locale, e dobbiamo fare squadra su questo obiettivo”.

Anche quello dell’Intelligenza Artificiale” ha concluso il presidente Balestra, “è un problema di contenuti e quindi una questione di etica. Per questo dobbiamo sviluppare sempre di più la nostra capacità di fare rete”.

La giornata continua con panel di confronto costruttivo sulla concorrenza, le riforme, il sistema imprenditoriale e il sistema giustizia italiano.

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