Tra le aziende finanziate c’è Brandart, una società lombarda attiva a livello mondiale nel packaging, merchandising e display per marchi di fascia alta nel mondo della moda e accessori. Ma c’è anche Omnia Energy3, società friulana leader nel Nord Italia nella transizione energetica attraverso la realizzazione di progetti chiavi in mano nel settore delle energie rinnovabili. Come pure Cofimco, azienda piemontese leader a livello mondiale nella progettazione e realizzazione di ventilatori assiali per applicazioni industriali.
A puntare su di loro è stato il Tenax Sustainable Credit Fund, avviato da Tenax Capital e lanciato in partenariato con Intesa Sanpaolo per promuovere la crescita delle piccole e medie imprese del Made in Italy coinvolgendo investitori istituzionali italiani ed europei. L’iniziativa punta anche a sviluppare in Italia il mercato del private debt, che pesa ancora per circa l’1% del pil rispetto a una media europea attestata intorno al 15%. Si spiega così la partecipazione al fondo anche da parte di Cassa Depositi e Prestiti, che ha investito una quota di 40 milioni di euro.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






