“Io credo che il jobs act, nella parte relativa alle modifiche dell’articolo 18, non abbia creato e condizioni per una ulteriore precarizzazione del mercato del lavoro”. Lo dice a Zapping Marina Calderone, ministro del Lavoro, commentando la raccolta firma della Cgil per l’abolizione delle norme del jobs act sull’articolo 18.
“Io credo che sul tema del precariato si debba fare operazione verità: abbiamo introdotto delle norme sui contratti a termine con il decreto 1° maggio 2023 e siamo stati accusati di averlo fatto con la volontà di rendere ancora più precario il mondo del lavoro.
I numeri e i dati parlano di più 500mila posti di lavoro nell’ultimo anno di cui la stragrande maggioranza a tempo indeterminato” ha detto il ministro. “Una cosa è la flessibilità che va gestita in modo oculato e attento, una cosa la precarietà”.








