Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Il brand Cruciani cresce all’estero e guarda ad America e Asia | L’analisi

È una storia tutta italiana quella di Cruciani, il brand umbro di cashmere di lusso che era sull’orlo del fallimento e nel 2021 è stato salvato grazie all’acquisizione da parte di Orlean Invest Holding.

”Abbiamo rilevato la storia, le professionalità e le maestranze del marchio – racconta Bruno Savio, ad del brand – un’operazione che ha consentito non solo la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, ma anche l’assunzione di nuovi addetti, in un territorio particolare come quello umbro”.

Ai dipendenti vanno inoltre aggiunti ”i laboratori esterni e i piccoli artigiani: il territorio – sottolinea l’ad – lavora per l’azienda”.

Se il destino dell’azienda, diventata celebre a livello globale con i famosi braccialetti in macramè della linea Cruciani C, sembrava quello della chiusura, con la nuova proprietà invece ”sono rientrate a dare la loro disponibilità – continua Savio – figure professionali vicine alla pensione, c’era grande voglia di riscatto.

Oggi abbiamo necessità di incrementare e abbiamo difficoltà a trovare maestranze qualificate”.

Per riposizionare Cruciani sul mercato, ”sono state ricreate delle figure chiave all’interno dell’azienda a livello di gestione commerciale, di prodotto e finanziaria: la crescita – sottolinea l’ad – è frutto di un lavoro di squadra”.

In un anno dall’acquisizione, è così raddoppiato il fatturato, mentre per il 2023 è previsto un aumento sul 2022 del 50%.

Questo grazie allo sviluppo sul mercato europeo e al debutto su una vetrina prestigiosa come la Milano Fashion Week.

Sempre a Milano Cruciani ha aperto recentemente uno showroom in via Tortona, cuore del fashion district.

Grazie a queste azioni ”oggi il 70% del fatturato è realizzato all’estero e il 30% in Italia, mentre prima – spiega l’ad – era il contrario”.

Oggi l’azienda punta anche ad aumentare la quota del segmento donna, che è stato reintrodotto dopo una lunga assenza e ha debuttato con ottimi riscontri a Pitti Uomo e alla Milano Fashion Week con la collezione per l’autunno-inverno.

Nel 2024 ”tra febbraio e marzo – annuncia Savio – torneremo a Milano con una vetrina di partenza in Rinascente, mentre il progetto successivo è l’apertura di un flagship store nella capitale della moda”.

La maison punta inoltre ad aumentare la sua presenza extra Ue, con particolare attenzione allo sviluppo commerciale in Asia e negli Stati Uniti.

Volano comunicativo dello sviluppo del brand con sede a Trevi (Perugia), l’iconico braccialetto in pizzo macramè ‘Quadrifoglio’, lanciato nel 2011, oggi riproposto e valorizzato grazie a una partnership con l’istituto Marangoni di Milano, a legami con squadre di calcio e scuderie automobilistiche, a progetti charity come quello realizzato recentemente per la Lega del Filo d’Oro.

La linea pop di Cruciani diventa così una fucina di idee, con una divisione con sede a Milano e cuore in Umbria.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.