Inflazione e riduzione dei consumi, aumento dei tassi d’interesse e diminuzione della disponibilità di credito, tensioni commerciali: il contesto macroeconomico a livello globale resta sfidante e il 62% degli amministratori delegati italiani prevede una temporanea flessione – moderata o grave – del mercato primario in cui opera.
Nonostante queste pressioni, i ceo italiani intervistati – più dei top manager degli altri Paesi presi in considerazione dall’indagine – dimostrano consapevolezza delle sfide da affrontare, inclusa quella legata all’Intelligenza Artificiale, e stanno rispondendo indirizzando le risorse aziendali verso investimenti che coniughino le esigenze di breve periodo con le trasformazioni strutturali dei propri modelli operativi e di business.
Infatti, il 48% dei top manager intervistati si dichiara più ottimista rispetto a quanto rilevato a inizio anno riguardo alla performance della propria azienda nei prossimi 12 mesi.
È quanto emerge dall’EY CEO Outlook Pulse che ha registrato le opinioni di oltre 1200 ceo in tutto il mondo (dei quali 50 in Italia) sulle prospettive, sfide e opportunità delle aziende italiane e internazionali.








