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I numeri record di Poste Italiane nell’anno più difficile per l’Italia. Matteo Del Fante (AD): «Anticipiamo la cedola e alziamo la guidance»

Poste Italiane ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 461 milioni (+15% a/a), pari a 1,4 miliardi nei primi nove mesi (21,4%).

Il risultato operativo (Ebit) si attesta a livelli record: 663 mln nel terzo trimestre (17,1%), raggiungendo il risultato dei nove mesi più alto nella storia del Gruppo a 2,1 mld (+27,2%); con tutti i segmenti in crescita anno su anno e oltrepassando il target originario previsto per l’intero 2022.

Il Gruppo registra una crescita sostenibile dei ricavi del terzo trimestre (+4,3% a/a), con un mix sottostante positivo in tutte le business unit, fanno sapere da viale Europa.

In particolare, vengono evidenziati: il recupero dei ricavi dei pacchi, con un risultato operativo di settore positivo per il terzo trimestre consecutivo; i ricavi dei servizi finanziari, sostenuti da un maggiore margine di interesse su base ricorrente; una forte crescita dei ricavi nei servizi assicurativi, grazie al consistente contributo del comparto assicurativo vita, in crescita del 23% su base annua a 460 milioni nel terzo trimestre, e dal ramo danni, in crescita del 19% su base annua a 116 milioni nei primi nove mesi; una solida crescita dei ricavi in tutte le linee di business in pagamenti e mobile.

Il Gruppo presta grande attenzione alla razionalizzazione dei costi, viene spiegato, al fine di assicurare la profittabilità di lungo termine e mitigare le pressioni inflazionistiche.

Alla luce dei solidi risultati, il Cda ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo di 0,210, relativo ai risultati 2022, con pagamento previsto il 23 novembre. Inoltre, è stata rivista al rialzo la guidance per il 2022, con un Ebit previsto a 2,3 mld, pari a più del doppio del livello raggiunto nel 2017.

La nuova offerta energia, lanciata a giugno per dipendenti e pensionati di Poste, ha iniziato a contribuire con ricavi pari a 3 mln nel trimestre, raggiungendo circa 40mila sottoscrizioni, viene precisato, e verrà progressivamente estesa coerentemente con l’evoluzione delle condizioni di mercato.

“Grazie al continuo slancio alla crescita del business in tutte le divisioni del Gruppo e alla positiva implementazione del piano industriale 24SI Plus, Poste Italiane ha realizzato una nuova performance finanziaria solida nel terzo trimestre, con ricavi in forte aumento su base annua e un risultato operativo (Ebit) record nei primi nove mesi dell’anno, pari a quasi il doppio rispetto al 2017”, afferma l’ad e dg Matteo Del Fante, “la chiave del nostro successo risiede nell’attivazione di motori per la crescita all’interno di ciascuna business unit, assicurando al contempo una continua razionalizzazione dei costi, con l’obiettivo di disporre della flessibilità necessaria per meglio adattarsi ad un contesto macroeconomico in evoluzione”.

“Sulla base di questi solidi risultati e fiduciosi che la nostra implementazione del Piano 24SI stia procedendo nella giusta direzione, abbiamo aggiornato la nostra guidance sul risultato operativo (Ebit) del 2022”, mette in evidenza il manager, “ora ci aspettiamo che l’utile operativo raggiunga per il 2022 2,3 mld, rispetto al nostro obiettivo originario di 2 mld, riflettendo la solida performance da inizio anno e consentendo la distribuzione di un acconto sul dividendo di 0,21 euro per azione.

Grazie all’impegno e al senso del dovere mostrato dai nostri dipendenti, al successo dell’esecuzione del Piano 24SI e alla nostra visione di lungo termine”.

“Poste Italiane è ben posizionata per continuare a generare valore, anche in un contesto di mercato complesso”, conclude Del Fante.

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