Il Gruppo Lufthansa sta “sviluppando e valutando diversi scenari operativi per reagire rapidamente all’evoluzione del contesto geopolitico in Medioriente, con particolare attenzione alle tensioni legate all’Iran”.
Lo ha detto a LaPresse un portavoce della compagnia aerea tedesca.
Le misure allo studio includono la possibile cancellazione di rotte non redditizie e il ritiro anticipato degli aeromobili più datati, nell’ottica di adattare capacità e costi a un contesto di mercato in rapido cambiamento.
Lufthansa sottolinea inoltre che, nel settore dell’aviazione commerciale, prezzi e tariffe sono fortemente influenzati dall’equilibrio tra domanda e offerta e dal livello di concorrenza.
Il gruppo — ha spiegato ancora il portavoce — ritiene di essere relativamente protetto dalle oscillazioni dei costi del carburante grazie a una strategia di copertura (hedging) già adottata sulla maggior parte del cherosene.
Nonostante ciò, la compagnia avverte che l’elevata volatilità del quadro geopolitico, caratterizzato da cambiamenti repentini e incertezza sui mercati, potrebbe tradursi in un ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti nei prossimi mesi.








