La classe dirigente del Paese si confronta sulla Ripartenza - Rivedi i nostri Talk

Luigi Gubitosi (Ad Tim): «La rete unica è una grande opportunità»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

«I contatti con Cdp sono ripresi, una rete comune è una grande opportunità». Lo rivela Luigi Gubitosi, amministratore delegato e direttore generale di Tim in un’intervista a Federico De Rosa del Corriere della Sera.

Sono in arrivo i primi fondi del Pnrr, che tra le priorità ha la transizione digitale. Tim a cosa punta?

«Tim ha tutte le tecnologie e le competenze dunque può fare, e farà, molto per accelerare la transizione digitale. Abbiamo la rete 5G più veloce e continuiamo a investire sulla rete Ftth ampliando il divario con la concorrenza. Continueremo a investire anche sulla rete Fwa e siamo tra i primi operatori in Europa, unico in Italia, ad aver avviato un programma di sviluppo Open Ran in collaborazione con altri operatori europei per l’innovazione della rete mobile».

Sulla rete unica con Open Fiber invece non si muove nulla. Ha parlato con il nuovo amministratore delegato della Cassa depositi?

«I contatti con i nuovi vertici della Cdp sono ripresi, in un’ottica pragmatica e orientata a trovare la migliore soluzione per le aziende e per il Paese. È un fatto che la rete comune sia una grande opportunità per risparmiare ed è indiscutibile che l’utilizzo ottimale di strutture già esistenti darebbe certezze sul raggiungimento degli obiettivi di copertura al 2026 indicati dal ministro Colao».

E il governo che ne pensa?

«Credo che apprezzerà soluzioni che portano benefici. Immagino che il governo lascerà autonomia a Cdp come azionista di Open Fiber. Noi condividiamo pienamente la visione del governo di accelerare la digitalizzazione per trasformare il Paese. Collaboreremo in ogni modo per far sì che la transizione digitale si completi nel più breve tempo possibile».

Nel 2026 l’Italia sarà davvero connessa e digitale?

«Il Pnrr è un’occasione straordinaria, di quelle che si presentano una sola volta nella vita. L’importante è avere ben presente che le risorse pubbliche devono stimolare investimenti privati e non sostituirli».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.