Il ministro dell’Economia è intervenuto nella trasmissione di Raitre, Agorà. “Sta andando tutto molto bene, sono contento perché è una procedura nuova che l’Agenzia delle Entrate ha messo in piedi a tempo di record. L’altro ieri, in anticipo sui piani – ha aggiunto – sono partiti i primi bonifici con 700 milioni di euro dati a imprenditori, commercianti, artigiani e agricoltori. Le domande stanno affluendo copiose, oggi partirà la seconda ondata di pagamenti”.
Sul nuovo scostamento di bilancio. “Parlo quando le cose sono state decise, siamo vicini a definire la cifra, mi sembra corretto annunciarlo quando tutti insieme avremo definito questa cifra”.
Sul taglio dell’Iva. “Stiamo tutti insieme lavorando su varie ipotesi, sapendo che le risorse sono limitate e vanno utilizzate nel modo più utile. Tutte le ipotesi sono aperte. Siamo in una fase in cui le previsioni cambiano da un giorno all’altro – ha aggiunto – quando si fanno riforme strutturali a regime bisogna stare un pò a bocce ferme, anche gli altri Paesi fanno così. Poi in questo momento, per questi mesi, possiamo chiederci cosa è utile fare per dare una spinta ulteriore all’economia a livello temporaneo”.
Cassa integrazione. “Inaccettabili i ritardi nell’erogazione. Il problema – ha precisato – adesso si è fortunatamente ridotto a poche migliaia, che sono sempre persone e lavoratori che hanno diritto di avere rapidamente la cassa integrazione, ma sicuramente nei mesi scorsi ci sono stati ritardi assolutamente inaccettabili. I tempi della Cig erano più lunghi, sono stati accorciati ma non abbastanza rispetto alla situazione di emergenza, ora l’Inps ha pagato tutte le domande arrivate fino a giugno ma ci sono ancora 20.000 arretrati”.








