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«Groupe Psa e Fca: la crisi Covid sottolinea l’importanza della fusione»

La deadline annunciata è quella del primo trimestre 2021. Entro quella data è prevista la fusione tra Groupe Psa e Fca. Nonostante la crisi e proprio a causa della crisi. “La crisi del Covid-19 ha sottolineato ulteriormente la logica stringente della fusione. Il lavoro di entrambi i team per portare a termine la fusione è proseguito a ritmo sostenuto e prevediamo di raggiungere presto l’obiettivo. Le approvazioni antitrust sono già state ottenute in dodici delle ventidue giurisdizioni coinvolte. Non si prevede che l’indagine avviata dalla Commissione europea possa causare ritardi nelle tempistiche della fusione. A inizio luglio, Fca e Psa hanno fatto un ulteriore importante passo annunciando che il nome del nuovo gruppo derivante dalla fusione sarà Stellantis”. Lo ha dichiarato il ceo di Fca Mike Manley a commento dei risultati trimestrali confermando sia il progetto che la tabella di marcia di un’aggregazione destinata a modificare il panorama europeo e mondiale dell’auto. Il ceo ha rassicurato il mercato sulla capacità del gruppo italo-americano di portare avanti anche i progetti ordinari grazie alla solidità finanziaria.
“Il nostro secondo trimestre ha mostrato come le azioni decisive e il contributo straordinario delle nostre persone abbiano consentito a Fca di contenere l’impatto della crisi dovuta al Covid-19. Mentre l’azienda resta vigile sulla salute e sulla sicurezza dei propri dipendenti, i nostri stabilimenti sono ora operativi, la rete ha ripreso le vendite sia nelle sedi che online e abbiamo la flessibilità e la forza finanziaria per portare avanti i nostri piani – ha proseguito Manley – il riavvio in sicurezza e con successo delle attività produttive nella seconda metà di maggio e le azioni di controllo dei costi hanno portato il Nord America in positivo, con un Ebit adjusted di 39 milioni di euro. negli Stati Uniti la domanda è stata superiore alle aspettative, con Fca che ha migliorato la quota del mercato retail nel trimestre. Inoltre, Dodge è diventato il primo marchio americano ad aver raggiunto il primo posto assoluto nell’indagine annuale sulla qualità J.D. Power Initial Quality Study. In Latam, per la prima volta Fca è al primo posto in termini di vendite e quota di mercato, che si è attestata al 15,9% per il trimestre. Questo risultato è stato trainato dal mercato brasiliano dove Fca si e’ posizionata al primo posto, con una quota del 19,8%, grazie alla forte domanda per i pickup e i SUV del gruppo. A fine giugno è avvenuto il lancio commerciale del nuovo Fiat Strada che sta registrando una domanda sostenuta. In Emea, gli stabilimenti produttivi sono progressivamente ritornati operativi durante il trimestre. Mentre il mercato continua il recupero, il gruppo si è concentrato sul lancio dei veicoli elettrificati Made in Europe: le Jeep Renegade e Compass 4xe PHEV, iniziandone la produzione nel trimestre e la nuova Fiat 500 totalmente elettrica che sara’ prodotta a partire dal terzo trimestre”, prosegue. “Sempre nel trimestre, Maserati ha anticipato la presentazione della nuova Ghibli Hybrid con una serie di immagini in attesa dell’anteprima mondiale del veicolo a luglio. Ad ulteriore dimostrazione dell’impegno ad investire ed elevare questo brand iconico, Maserati ha confermato che il “Maserati Day” si terrà il 9-10 settembre a Modena, con la presentazione della nuova super sportiva Maserati MC20 e altri futuri modelli”, ricorda ancora il top manager.

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