La crisi post-pandemica è diversa da quelle del 2008 e del 2013: l’Italia sta reagendo «in modo più positivo. Nel post pandemia l’Italia chiuderà il 2022 con un aumento del Pil fra il 3,2-3,5% superiore a Francia e Germania. Nelle precedenti crisi questa reazione non c’era stata. Il rallentamento del 2023 ci sarà ma partiamo forti di una capacità dimostrata nel 2022». Lo afferma l’ad di Bnl, Elena Goitini, alla Accenture Banking conference
L’ad ha rilevato come «la Bnl Bnp non è mai dentro ai risiko bancari delle banche tradizionali» ma «il futuro delle banche commerciali non è l’aggregazione fra banche di quel tipo ma di ecosistema di partner in grado di abilitare servizi e liberare risorse da investire». A suo parere, occorre pensare «alle banche come piattaforme e come servizio» magari integrando le fintech «attraverso acquisizioni o partnership» per poter ampliare l’offerta alla clientela e tenere il passo della transizione digitale.








