Il risultato di fine anno di Enel non ha portato sorprese, con un Ebitda e un utile netto in linea con le stime di Citi, affermano gli analisti Jenny Ping e Margherita Cristiana Sponza in una nota di ricerca.
La performance dell’azienda in Italia è stata ancora una volta forte, grazie alla divisione retail, parzialmente compensata da quella dell’America Latina e del Nord, affermano gli analisti.
Nel complesso, l’utile netto ordinario di 6,5 miliardi di euro e l’Ebitda ordinario di 22 miliardi di euro sostengono il dividend yield della società.
“Continuiamo a ritenere credibile il piano industriale presentato da Enel, la cui realizzazione è ora fondamentale per la rivalutazione del titolo.
Riteniamo che il multiplo di sconto che le azioni Enel scambiano rispetto ai peers dovrebbe chiudersi ulteriormente”, affermano gli analisti.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






