“Da subito abbiamo avuto in mente un percorso pensando a ciò che serviva al Paese.
Perché gli italiani sono seri e apprezzano la credibilità.
La prima manovra, a parte il sostegno alle bollette, è stata quella dello stop al reddito di cittadinanza.
Poi c’è stata quella dell’accorpamento delle aliquote e dello snellimento delle tasse.
La terza ha sostenuto il lavoro, ha agito sul cuneo fiscale e sull’Ires premiale: per cui più assumi meno paghi.
Poi quella dell’Isee familiare e del sostegno alla natalità.
Questa sarà la manovra dell’aiuto al ceto medio e al ceto produttivo e sarà realizzato il programma del centrodestra”.
Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, aggiungendo che “l’obiettivo è finire la legislatura, che scadrà a novembre 2027.
Fatti salvi non auspicabili inciampi parlamentari o altri scossoni politici, io spero che sia così e si chiuda a scadenza”.
“La stampa estera scrive che per la prima volta l’Italia ha superato per ricchezza pro capite la Francia.
Lo spread è basso.
Il debito pubblico costa meno.
E la crescita è bassa ma positiva”, sottolinea Donzelli.








