“È importante avere un obiettivo comune.
Se il governo, con le opposizioni, con le aziende dicono tutti insieme proviamo ad arrivare a 500mila nuovi nati entro il 2033 questo trasforma un’idea in operazioni concrete”.
Lo ha detto il Presidente della Fondazione per la Natalità, Gigi De Palo che questa mattina ha presentato in conferenza stampa il programma della terza edizione degli Stati Generali della Natalità.
“Insistiamo con quello che abbiamo sempre detto sulle politiche familiari: copiamo Francia e Germania.
Cosa hanno detto?
che la famiglia e la natalità sono un valore aggiunto e non un interesse particolare – spiega De Palo – assegno unico molto più forte e universale, ovvero indipendente dal reddito.
Una fiscalità che tenga contro della composizione famigliare.
Siccome si sta parlando della riforma fiscale quello che noi diciamo è che le tasse non si paghino solo in base al reddito, ma anche alla composizione del nucleo familiare e del numero dei figli.
Queste cose sarebbero già tanto.
Sul Pnrr si potrebbe fare qualcosa per trasformare alcune delle voci del Pnrr in funzione della natalità, tipo: prima casa per i giovani, possibilità di avere degli sgravi o delle tutele per permettere ai giovani di avere un lavoro più strutturato.
Mi sembra che ci sia la volontà del governo in tal senso e su questo tema ci sono anche le opposizioni e le aziende”.








