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Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo: “La frammentazione della finanza europea rende complicato accogliere le economie di scala”

“L’Unione Europea ha scelto di rafforzare il proprio ruolo competitivo nel mondo. Che poi lo faccia in maniera sempre vincente non è detto, ha le sue contraddizioni. La frammentazione della finanza europea rende complicato accogliere le economie di scala.

Lo ha affermato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, al convegno “Energia e adattamento climatico: nuove sfide per le imprese”, aggiungendo che occorre quindi produrre “un’economia che sia capace di gestire le sfide del cambiamento e preservare la competitività industriale.

In Europa, ha spiegato Gros-Pietro, “abbiamo ottime intenzioni e grandi traguardi, ma l’attuazione si ferma di fronte alla frammentazione. Abbiamo un ottimo sistema imprenditoriale che ha dimostrato di saper correggere la rotta e i propri errori. Le imprese italiane hanno superato il problema dell’indebitamento e sono in grado di pensare, ma hanno bisogno di strumenti.

Noi di Intesa abbiamo il nostro piano di impresa che prevede un forte investimento in tecnologie digitali. Non è la questione di sostituire il lavoro umano con un digitale, bensì di aumentare il valore prodotto”, ha proseguito il numero uno dell’istituto.

“Noi vogliamo mantenere una leadership nella decarbonizzazione. Abbiamo un’offerta ampia e ogni componente dell’offerta deve essere coordinato verso questi obiettivi. Il nostro piano prevede che il 30% dei nostri investimenti a medio lungo termine sia impegnato nel sustainable lending.

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