“I due fattori critici che riguardano gli impatti economici nel nostro Paese sono il debito pubblico e il calo demografico”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Crédit Agricole Italia, Giampiero Maioli, intervenendo all’iniziativa per i 40 di Affari & Finanza in Bocconi a Milano. Il debito pubblico “che continua a crescere e non diminuisce mai, assorbe risorse dello Stato che non vanno a finanziare il welfare familiare e l’impianto sociale del Paese che si impoverisce. Sono risorse che servono a pagare il debito e non a favorire né l’inclusione né il welfare”.
Inoltre, anche “l’impatto del calo demografico sull’economia è devastante perché il Paese si rimpicciolisce. Ma soprattutto c’è un effetto sul Pil: meno giovani vuol dire meno consumi, l’invecchiamento popolazione riduce i consumi. Quindi l’impatto è estremamente forte”, ha continuato Maioli.








