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Geronimo La Russa, presidente ACI: “A Monza c’è stata la vittoria del sistema Italia”

“I 369mila presenti al Gp d’Italia? Ce lo aspettavamo, perché eravamo consapevoli del lavoro fatto negli ultimi mesi: grande comunicazione, nuove tribune, nuovi spazi. Sono quattro anni di fila che superiamo le 300mila persone e ogni anno facciamo record, ma perché ogni anno lavoriamo per ampliare gli spazi. Con una buona comunicazione e un ottimo servizio ai visitatori, questo risultato lo desideravamo e abbiamo lavorato per ottenerlo. Poi, ovviamente, grande felicità e soddisfazione quando il risultato si è materializzato”, ha detto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, parlando del successo del Gran Premio d’Italia dello scorso week-end vinto da Verstappen.

“L’aspetto organizzativo che mi ha dato più soddisfazione? L’afflusso e il deflusso delle persone”, ha proseguito il 45enne avvocato milanese, numero uno anche di Aci Milano. “In questi due anni abbiamo separato i flussi di veicoli e pedoni, realizzando percorsi più fluidi, sicuri ed efficienti. Nonostante l’aumento del pubblico, i tempi si sono ridotti. E tutta la logistica interna al parco ha fatto segnare un ulteriore miglioramento”.

Per La Russa, si è trattata di una vittoria per l’Italia: “È un evento mondiale che riesce solo se il ‘sistema Italia’ funziona in maniera sinergica. Aci unisce il mondo istituzionale a quello degli appassionati. Ringrazio Questura, Prefettura, Comune di Monza e Regione: sono stati gli attori principali di questo successo insieme ad Aci”.

Per quanto concerne la sfida di Monza di farsi trovare pronta per restare nel calendario, La Russa sostiene che “abbiamo mantenuto le promesse, ma c’è molto da fare. La F.1 è un evento che tutti vogliono: dobbiamo continuare a lavorare in squadra e mostrare la capacità organizzativa che l’Italia possiede. Monza ha una storia unica, ma non possiamo sederci sugli allori”.

Da qui all’edizione 2026, ci sarà da lavorare “per la nuova sala stampa, fondamentale per i giornalisti e per migliorare spazi e vie di esodo. Poi l’ampliamento e il miglioramento di tribune e hospitality, con servizi igienici e accessi migliori. Vorrei che il GP tornasse alla data storica, la seconda settimana di settembre, renderebbe più agevole l’organizzazione”.

Da presidente Aci, la priorità per consolidare il GP “è portare avanti il dialogo, che già prosegue in modo molto proficuo, con Consorzio Parco e Regione Lombardia per il rinnovo della concessione, che scade nel 2028. La prospettiva lunga è essenziale per programmare gli investimenti e firmare il nuovo contratto con F.1”, conclude La Russa.

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