La crescita del Mezzogiorno, la stabilità internazionale, il ruolo delle Forze Armate e il valore della diplomazia. Sono questi i temi affrontati da Franco Massi, Segretario Generale della Corte dei Conti, a margine dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.
Massi ha inoltre partecipato al panel “L’Esercito italiano e le sfide del Mediterraneo allargato”, insieme al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Carmine Masiello. Nell’intervista rilasciata al termine dei lavori ha approfondito il rapporto tra sicurezza, economia e sviluppo del sistema Paese.
Sicurezza e sviluppo: la riflessione di Franco Massi a Napoli
“Sì, certo. Far crescere il Sud, ma in definitiva far crescere l’intero sistema Paese, di cui il Sud è una parte importante, ovviamente.”
“Per far crescere un sistema Paese occorrono tanti componenti, occorrono tanti ingredienti.”
“Uno fondamentale, ne abbiamo parlato altre volte e ne parliamo anche oggi, è la sicurezza, la cornice della sicurezza.”
“Cornice di sicurezza interna e cornice di sicurezza esterna.”
“Per la sicurezza interna ci pensano le forze di polizia. L’ordine pubblico serve a questo, a garantire la pacifica convivenza sociale per consentire a un tessuto socio-economico di poter crescere e svilupparsi.”
“Ulteriore prerequisito, più che requisito, è la sicurezza esterna, la sicurezza dei confini.”
“Le Forze Armate servono a questo.”
“Le Forze Armate devono garantire che un Paese come il nostro, qualunque Paese, qualunque organizzazione composta di esseri umani, possa vivere pacificamente.”
“Ripeto, se all’interno ci pensano le forze di polizia e l’ordine pubblico, all’esterno devono pensarci le Forze Armate.”
“Le Forze Armate costituiscono un cordone sanitario protettivo di tutti i Paesi, di tutte le istituzioni, che non possono operare se non hanno questa certezza.”
L’imprevedibilità dello scenario internazionale e l’importanza della diplomazia
“Anche in questo, spesso, in questi ottant’anni abbiamo dato per scontate una serie di cose che scontate non sono.”
“La diplomazia è essenziale nei rapporti commerciali, nella dinamica della geopolitica, nella dinamica dei rapporti internazionali.”
“La diplomazia ha autorevolezza se ci sono alla base alcune caratteristiche di un Paese, fra cui anche la forza militare.”
“Parlavamo un po’ di tempo fa a Bologna del principio ‘Si vis pacem, para bellum’. Siamo sempre lì, siamo ancora fermi lì.”
“La nostra diplomazia, il nostro Paese, hanno autorevolezza anche nel negoziare e, a volte, anche nell’imporre alcune clausole sul piano delle relazioni internazionali soltanto se si sa che l’Italia è un Paese che può, quando serve, anche mostrare i denti.”
“I denti magari non vanno usati. L’auspicio nostro è questo. Ma dobbiamo essere pronti a dimostrare che li abbiamo.”
Sicurezza come condizione per la crescita
L’intervento di Franco Massi richiama un tema trasversale emerso in più panel dell’evento napoletano: senza sicurezza non possono esistere sviluppo economico, investimenti e crescita sociale.
Nella sua riflessione, la sicurezza non viene interpretata soltanto come difesa militare, ma come un insieme di condizioni che consentono alle imprese, alle istituzioni e ai cittadini di operare in un contesto stabile e prevedibile. In uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, crisi energetiche e crescente incertezza, la capacità di garantire sicurezza interna ed esterna diventa quindi uno dei principali fattori di competitività per l’Italia e per il Mezzogiorno.
Ecco il panel “L’Esercito Italiano e le sfide del Mediterraneo allargato” a cui ha partecipato il Segretario Massi








