Fatturato consolidato 2020 pari a 1.232 milioni di euro, in lieve flessione rispetto all’anno precedente, margine operativo lordo a 91,6 milioni, equivalente al 7,4%, e patrimonio netto che sfiora i 285 milioni. Sono i dati dell’andamento economico del gruppo Amadori. Il 2020, spiega una nota, è stato caratterizzato da una forte accelerazione allo sviluppo tecnologico, sia zootecnico che industriale, anche attraverso operazioni di natura straordinaria, a supporto dell’importante piano di investimenti per oltre 500 milioni di euro, di cui 80 milioni investiti lo scorso anno.
“Grazie a una solida strategia di sviluppo e ad un ambizioso programma di investimenti siamo riusciti ad affrontare il 2020 senza particolari conseguenze – ha dichiarato l’ad del gruppo Amadori, Francesco Berti. Il nostro obiettivo è quello di continuare a creare valore per il settore agroalimentare, guidando in tempi rapidi il Gruppo verso obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sempre più sfidanti lungo tutta la filiera integrata, dagli allevamenti agli stabilimenti, dalla logistica ai mangimifici.”
La crescita della produzione complessiva, pari al +1,76%, non è stata assorbita dai consumi e le disattese aspettative, per quanto concerne le esportazioni, hanno comportato un inevitabile calo dei prezzi.








