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Finanza: Progetto Banca Idea di Nicastro e Sforza ottiene 45 milioni

Ci sono due veterani del settore bancario e un’iniziativa che ha già raccolto sul mercato 45 milioni di euro nel maggior primo round di finanziamento di una fintech italiana. Manca solo il nome definitivo ma Progetto Banca Idea (Pbi) – questo il nickname provvisorio della startup – nata dall’idea di un gruppo di imprenditori e professionisti, determinati a creare una banca fintech per servire le piccole e piccolissime imprese italiane, parte sotto i migliori auspici. Fra i 10 promotori figurano i due veterani, ex Unicredit, Roberto Nicastro e Federico Sforza. “Nelle nostre esperienze precedenti ci siamo accorti che il settore bancario tradizionale non copre al meglio le esigenze di questi imprenditori che pure costituiscono la spina dorsale dell’economia e garantiscono redditività”, spiega a MF-Milano Finanza Sforza, che sarà ad della società, mentre Nicastro assumerà la carica di presidente non operativo. Grazie allo standing dei promotori e a un piano industriale strutturato, Pbi (assistita da Kpmg e Bonelli Erede) ha attirato capitali di rango e ottenuto una valutazione di 60 milioni. Gli investitori di riferimento nel round da 45 milioni sono stati Generali, Banca Sella, Banca Ifis e Istituto Atesino di Sviluppo (Isa), che deterranno il 47% del capitale. Un altro 28% andrà invece a un nutrito gruppo di business angels, family office e gestori di venture capital che comprende il ceo di Sace Alessandro Decio, 360 Capital Partners e il consigliere di Tim Maria Elena Cappello. Ai promotori resterà infine il 25% della società.

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