Federico Albini (Confindustria Toscana Nord): «I trasporti sono fondamentali per la ripresa, accelerare con i vaccini»

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Sono molte le leve di azione che potrebbero consentire al comparto dei trasporti di essere protagonista del rilancio del Paese, alla sua più grande scommessa. Federico Albini, Presidente della sezione trasporti di Confindustria Toscana Nord in questo è perfettamente allineato con le richieste che di recente le associazioni datoriali hanno manifestato al   Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.

“Se a livello nazionale le nostre rappresentanze hanno chiesto di essere incluse nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – afferma Albini – è perché siamo consapevoli di essere portatori di valori coerenti con il Piano stesso:  infrastrutture, digitalizzazione, semplificazioni normative, politiche industriali a supporto di trasporti e logistica sono mega temi su cui il nostro settore è pronto a confrontarsi.

Su questo tutti i colleghi della sezione trasporti e logistica di Confindustria Toscana Nord sono pronti a scommettere: ma mentre pensiamo a impostare su nuovi binari le nostre aziende, le stesse si trovano gravate da oneri antichi ( aumento generalizzato dei prezzi, viabilità carente, difficoltà a reperire autisti a cui affidare la guida dei mezzi pesanti) e problemi nuovi (aumento dei costi dei noli marittimi, divenuti insostenibili però per molte imprese, e che colpiscono principalmente quei Paesi come l’Italia, fortemente orientati all’export). Non del tutto risolto il problema della Brexit, che ha comportato aggravi burocratici capaci di tenere gli spedizionieri italiani con dispendio di energie e tempi”.

Una sollecitazione ancora giunge da Albini: “Vaccinate le persone, i nostri dipendenti, gli addetti del comparto; siamo ovviamente soggetti a spostamenti anche fra Paesi. Tutte le imprese della sezione si sono fin dall’inizio adoperate per mettere a punto i protocolli di sicurezza che garantissero il maggior livello possibile di sicurezza. Abbiamo sostenuto costi ed aggravi operativi; adesso è il momento di accelerare a più non posso la copertura vaccinale.  Questo sarà motivo di sollievo anche per il sistema di trasporto urbano ed extraurbano stremato dall’epidemia e dai suoi effetti.  Per contribuire alla diffusione della copertura vaccinale, anche alcune imprese della nostra sezione hanno aderito alla campagna di Confindustria Nazionale. Noi siamo pronti, per i cittadini e per le nostre maestranze. Lì sarà il vero punto di svolta”.  

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