“Stiamo consolidando la nostra posizione di operatore leader in Italia con quasi dieci milioni di clienti e il 16% del mercato.
Questo ci consente di accrescere competenze nelle attività di trasporto, captazione, depurazione e riuso dell’acqua, coprendo l’intero ciclo di lavorazioni del mercato idrico“.
Lo afferma Fabrizio Palermo, ad di Acea, in un’intervista a L’Economia del Corriere della Sera, aggiungendo che “in questo quadro l’obiettivo è sviluppare l’attività attraverso un continuo lavoro di efficienza operativa, integrando nuove tecnologie e ampliando gli ambiti di azione.
Siamo presenti perlopiù nel centro-sud dell’Italia, dove puntiamo a crescere.
Lo stesso vale per le aree del nord del Paese e per i mercati esteri”.
Palermo sarà al forum di Davos per discutere di investimenti per adeguare le infrastrutture ai nuovi scenari e ai nuovi rischi.
“L’obiettivo è mettere l’acqua al centro dell’agenda di Davos”, spiega l’ad, “i lavori del World economic forum sono suddivisi in varie sessioni ma, sorprendentemente, non ne esiste una specifica sul tema dell’acqua, che viene trattata in più ambiti ma sotto voci come infrastrutture, agricoltura, energia e così via.
Lo scopo è fornire un contributo, innescando una riflessione su quanto sia cruciale a livello industriale il ciclo dell’acqua”.








