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Energia, CO2 e rischio finanziario: le proposte delle imprese e dell’Università di Ca’ Foscari

Esperienze concrete sul tema Esg, transizione green e finanza green. Sono le imprese che hanno partecipato al ‘Talk About Green‘, organizzato all’Università di Ca’ Foscari da eAmbiente Group e dall’Associazione Ca’ Foscari Alumni.

In particolare all’appuntamento dal titolo ‘Energia, CO2 e rischio finanziario’ hanno preso parte il Gruppo Saviola, il gruppo Nice Spa, Mep Group e Ipc Group. ”Per Gruppo Saviola la sostenibilità è stata la cifra che ha guidato la crescita del proprio ecosistema dagli albori della sua nascita fino a oggi.

Un metodo produttivo convertito all’economia circolare già negli anni Ottanta e che ha condizionato il contesto industriale internazionale cambiando i paradigmi nel settore legno, dalla raccolta, approvvigionamento e produzione 100% da legno post consumo” ha dichiarato il direttore Energy di Gruppo Saviola Marco Volpi.

”La nostra azienda ha intrapreso già da tempo un importante percorso di transizione verso una maggiore sostenibilità del business. – ha dichiarato Marco Bianchet, Quality & Sustainability Global Director di Nice – Un asset strategico di Nice che abbraccia più ambiti: dal sostegno alle persone alla salvaguardia ambientale, fino alla valorizzazione delle comunità e realtà economiche locali.

La misurazione della carbon footprint dell’organizzazione al fine di ridurre gli impatti ambientali, allineandosi agli standard climatici stabiliti dalle Nazioni Unite tramite l’accordo di Parigi e la realizzazione di un Report di Sostenibilità, saranno solo i primi passi verso questa importante trasformazione culturale e di processo, che riguarderà il gruppo a livello globale”.

“Ipc Group è il primo produttore in Italia di macchine ed attrezzature per la pulizia industriale, ed il terzo in Europa. Opera in 5 stabilimenti dislocati fra il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia. Occupa circa 1.000 dipendenti ed ha una rete di vendita, distribuzione ed assistenza capillare, presente in 120 paesi del mondo, anche con filiali controllate direttamente.

Recentemente Ipc Group è entrata a far parte del Gruppo Tennant Corporation, con sede a Minneapolis, Minnesota, Stati Uniti d’America, diventando così uno dei primi produttori di Macchine ed Attrezzature per la pulizia nel mondo” ha affermato Mario Scarpa, delegate for Product Compliance and Regulatory Affairs Ipc Group.

Secondo Vito Rotondi, ceo-managing director Mep Spa di Reana del Rojale – Udine, “il futuro del successo sostenibile chiama ad una responsabilità precisa: contribuire alla salvaguardia evoluta dell’ambiente, della società (civile, umana, inclusiva e digitale), della competitività, del diritto, della tecnologia e della redditività come misure della crescita sostenibile.

Abbiamo da sempre posto la centralità del valore del patrimonio umano e morale dell’azienda, traslando le politiche di sostenibilità dal concetto di deterrenza sulla non conformità all’idea di sostenibilità a fondamento dei principi della società. Mep è sulle traiettorie delle tipologie di riforme del Pnrr, ne vive gli stimoli, le riforme e ne comprende gli scenari in cui è già presente con competenze, prospettive e capacità rilevanti”.

Al dibattito ha inoltre partecipato Vincenzo D’Alberti, componente del nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, Pcm, Dipe, che ha presentato tutti gli aspetti del Pnrr che riguardano proprio la transizione green.

”La Missione 2 del Pnrr con i suoi 59,5 miliardi di stanziamento costituisce un volano fondamentale per la Transizione Ecologia e per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di decarbonizzazione dell’economia. Raggiungere gli obiettivi di sostenibilità è la vera scommessa per il futuro. Ruolo fondamentale è attribuito alle imprese e alla finanza che deve fungere da moltiplicatore per attuare gli investimenti necessari al nostro Paese” ha concluso D’Alberti.

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