Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Emma Marcegaglia, presidente Marcegaglia Holding: “L’Europa si deve muovere perché questa è una disruption forte”

“L’Europa si deve muovere perché questa è una disruption forte, quasi più forte di quello che è successo con la guerra russo-ucraina, dove c’è stata una sparata sui prezzi dell’energia elettrica e del gas e anche dell’inflazione che però poi è rientrata. Qui non sappiamo bene cosa sta succedendo”.

Lo ha detto Emma Marcegaglia, presidente Marcegaglia Holding, a margine della presentazione del volume “Il prezzo della Guerra”, alla Luiss Guido Carli di Roma.

“Dobbiamo renderci più autonomi nella produzione di energia elettrica, con la guerra in Ucraina abbiamo quasi annullato importazioni di gas dalla Russia però rimaniamo fortemente dipendenti dal gas del Qatar che in questo momento è bloccato”, ha spiegato Marcegaglia, esortando a “investire di più su rinnovabili nucleare che ci permetterebbero di essere più autonomi, e anche una serie di materie prime critiche, non tutte ma le principali: dovremmo cominciare a ragionare sul fatto che almeno in parte dovremmo produrle o quantomeno raffinarli anche in Europa diversificare le fonti di approvvigionamento non solo in Medio Oriente ma anche in altri paesi”.

“Le imprese in questo momento, così come i cittadini, stanno subendo gli effetti immediati di quello che sta succedendo: i prezzi del gas e dell’energia elettrica sono raddoppiati in modo immediato, i noli sono aumentati di circa il 50%, il prezzo delle materie prime sta aumentando, di cui il Medio Oriente è produttore. Stanno aumentando anche i tassi: se prima la prospettiva era di riduzione ora è di aumento.

Il tema” — ha evidenziato la presidente — “è capire quanto durerà la guerra, ma una volta che l’inflazione si insinua nelle catene del valore e ci sono queste strozzature, anche una ripresa immediata e una riapertura dello stretto di Hormuz non significa che tutto ritorna alla normalità. Quindi una certa preoccupazione c’è, eccome”, ha concluso.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.