«Le terme italiane sono aperte. Facciamo appello a tutti gli operatori dell’informazione, affinché venga riportato correttamente il contenuto del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri».
Gli effetti del nuovo dpcm colpiscono anche le terme italiane. Giornate convulse per tutti i negozianti e imprenditori, ma anche tanti equivoci per alcune categorie, non toccate dalle nuove disposizioni. A tal riguardo il presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, ha commentato il malinteso riguardo la presunta chiusura delle terme a causa del nuovo decreto del Presidente del Consiglio.
«Oggi abbiamo ricevuto migliaia di disdette e i nostri collaboratori hanno trascorso l’intera giornata al telefono, per rassicurare i clienti e spiegare che non c’è nessuna ragione di cancellare la prenotazione dei servizi prenotati presso gli alberghi termali. Il nuovo decreto prevede espressamente che gli stabilimenti termali muniti di presidio sanitario (di fatto, la stragrande maggioranza delle terme italiane) possono continuare ad offrire i propri servizi».
«Si tratta di un riconoscimento importante – conclude Boaretto – che sancisce le condizioni di sicurezza in cui operano le aziende termali italiane, con protocolli rigorosi, anche grazie alla presenza del personale medico e sanitario».








