“L’Unione europea ha accolto positivamente la possibilità di includere gli investimenti energetici tra le priorità finanziabili nell’ambito della flessibilità fiscale legata alla difesa, riconoscendo alla sicurezza energetica un ruolo strategico centrale.
La transizione verso elettrificazione, rinnovabili, reti e efficienza energetica viene indicata come leva per rafforzare la resilienza, ridurre la dipendenza dalle importazioni fossili e accelerare la decarbonizzazione.
In questo quadro assumono un ruolo sempre più rilevante le ESCO, chiamate a trasformare gli obiettivi energetici in interventi concreti di efficientamento e integrazione delle rinnovabili, garantendo anche i tempi degli interventi, aspetto centrale visto che l’Unione europea ha definito anche una tempistica cogente e ristretta.
Aziende come Veolia, leader globale dei servizi ambientali, possono contribuire alla transizione energetica offrendo competenze e soluzioni avanzate a supporto di enti pubblici e imprese.
In Italia, in linea con il piano strategico GreenUp 24/27, sviluppiamo e realizziamo progetti customizzati, individuando il giusto mix di fonti energetiche locali per superare la dipendenza esclusiva dal gas, integrate con interventi di efficienza energetica, ottimizzati con l’uso del digitale”.
Lo afferma Emanuela Trentin, CEO di Veolia in Italia, intervenendo durante la summer edition della sesta edizione del Forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa e Comin and Partners.








