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Elena Goitini, AD Bnl: “Soddisfatta del piano di ricambio generazionale, c’è una visione di medio-lungo periodo”

“Sono particolarmente soddisfatta di questo piano ad impatto sociale, perché punta sull’occupazione dei giovani aperti a cambiamenti, evoluzioni e nuove competenze, dando loro la possibilità di entrare nel mondo del lavoro e in una delle maggiori banche del Paese.

Al contempo, risponde alla volontà di chi, dopo anni di carriera, abbia voglia di vivere ‘il terzo tempo’ della propria vita.

Abbiamo definito questo accordo trovando un punto di equilibrio sostenibile, con una visione di medio-lungo periodo e un’attenzione alle nuove generazioni”.

Elena Goitini, amministratore delegato di Bnl e Responsabile del Gruppo Bnp Paribas in Italia commenta l’accordo siglato da poche ore con le organizzazioni sindacali sul ricambio generazionale che nel prossimo biennio, 2024 -2025 prevede fino a circa 1.000 uscite volontarie a fronte delle quali ci potranno essere oltre 750 assunzioni di giovani.

“Le persone già pensionabili, o più prossime alla maturazione dei requisiti, potranno richiedere su base volontaria di lasciare la Banca, accompagnati sia attraverso un incentivo sia con il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione e della riqualificazione professionale del personale del credito” aggiunge.

La nota della banca parla di un piano ambizioso, che si inserisce nel percorso di trasformazione ed evoluzione che sta portando avanti.

In particolare, a fronte di quei profili cosiddetti “client facing” – che si interfacciano con i clienti e che decidano per il pensionamento – sarà garantita una quota di nuove assunzioni equivalente al numero di uscite.

Bnl Bnp Paribas investirà sui neoassunti con specifici programmi di formazione finalizzati a preparare le persone su competenze in linea con un mercato sempre più innovativo, conclude il comunicato.

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