“Ritengo incomprensibile la decisione di quella commissione che disconosce l’interesse culturale di questo docufilm”.
Lo ha detto la senatrice a vita Elena Cattaneo, docente di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano, in occasione della proiezione del docufilm su Giulio Regeni nell’ateneo milanese, a dieci anni dalla morte del ricercatore.
“La sua possibilità di arricchire, la sua consapevolezza collettiva, il consolidamento di una memoria condivisa. Ecco cos’è questo docufilm”, ha sottolineato.
“I genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni hanno sfidato il Governo egiziano e preso per mano questo Paese” – ha aggiunto – “Ci stanno portando avanti insieme verso il diritto di sapere, di verità e giustizia, un segnale importante. Sono sicura che da oggi in poi ci saranno anche i nostri occhi a seguire questa storia”, ha concluso.








