Per la crescita economica è fondamentale indirizzare correttamente il risparmio. Lo spiega Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum. «Pensi ai Pir, ci sono state molte critiche. Chi ha investito sta guadagnando e le imprese hanno potuto contare su risorse per crescere» evidenzia. «Bene aver innalzato la soglia incentivata fiscalmente a 40 mila euro. I Pir alternativi invece sono illiquidi e vanno indirizzati verso persone con disponibilità più elevate, per le quali rappresentano solo una quota del loro investimento. Non per tutti».
«Negli investimenti personali» aggiunge «il pasto gratis non esiste, esistono invece la volatilità, i tassi a zero, le oscillazioni e il fattore tempo che è cruciale. Insistiamo molto su questo, la consapevolezza». Per investire «c’è bisogno di fiducia, gli investitori esteri stanno arrivando in Italia ma i messaggi positivi sono fondamentali per le persone. Se invece temo che il mio Paese sia sull’orlo del fallimento non ci penso nemmeno a investire», dice in un’intervista al Corriere della Sera.
«Avere Draghi al governo, un premier stimato a livello globale, il Pnrr e l’Unione Europea che si è resa conto che insistere troppo sul rigore era controproducente, tutto ciò ha cambiato molto il clima per il risparmio. E i segnali positivi infatti ci sono. Le cose stanno cambiando: i fondi comuni continuano a crescere, dall’estero sono tornati gli investitori istituzionali, e con l’uscita da questa situazione le persone riprenderanno a investire. I segnali già cominciamo a vederli, pensiamo alle raccolte record delle banche reti nel 2021», continua.
Per saperne di più:








