“Abbiamo chiuso il 2022 con risultati impressionanti, considerando le sfide che sta affrontato il settore automobilistico.
In un panorama in costante evoluzione l’agilità, la capacità di leggere gli eventi e di identificare le priorità fanno la differenza.
Ferrari ha dimostrato resilienza e velocità nel rispondere alle sfide.
Ringrazio Benedetto (Vigna, ndr), il nostro leadership team e tutto il nostro team.
I risultati lo scorso anno hanno superato la nostra guidance con record in termini di ricavi, redditività e consegne”.
Lo ha detto John Elkann, presidente di Ferrari, aprendo l’assemblea annuale degli azionisti tenutasi oggi in Olanda, sottolineando che la Casa del Cavallino Rampante si è contraddistinta per i progressi e l’innovazione in tutti i tre pilastri del business: motorsport, auto sportive di lusso e lifestyle, con un’attenzione sempre maggiore alle tematiche Esg.
Nuovi record che si accompagnano al desiderio di vincere il mondiale, dopo il lancio di nuovi modelli competitivi.
“In Formula 1 abbiamo raggiunto risultati importanti e il nostro obiettivo è – e sarà sempre – quello di vincere il campionato”, ha aggiunto il presidente.
“Nel 2022 abbiamo concluso la stagione del World Endurance Championship vincendo entrambi i titoli Piloti e Costruttori e abbiamo presentato la 296 GT3, la V6 che sostituirà l’uscente 488 GT3, una vettura che ha ottenuto oltre 500 vittorie e che entra nella storia come la Ferrari da corsa di maggior successo fino ad oggi.
A ottobre abbiamo presentato la 499 P, la nostra Le Mans Hypercar.
Lo scorso marzo, alla 1000 miglia di Sebring, ha segnato il ritorno della Ferrari, dopo 50 anni, nella classe regina del FIA World Endurance Championship.
Tutti noi attendiamo con impazienza il nostro ritorno a Le Mans il prossimo giugno.
I lanci della 296 GTS e della Purosangue hanno arricchito il portafoglio prodotti più vario, completo e apprezzato a livello internazionale della nostra storia, garantendo un numero record di ordini fino al 2024.
In Formula 1 abbiamo raggiunto risultati importanti e il nostro obiettivo ora è quello di vincere il campionato”.
Continuano poi gli investimenti nelle auto elettriche.
“Il 2022 è stato un anno significativo per l’elettrificazione delle nostre auto sportive e rappresenta un’opportunità che continueremo a portare avanti.
Abbiamo iniziato a lavorare alle nostre auto elettriche 14 anni fa, nel 2006.
Negli ultimi quattro anni abbiamo lanciato 4 modelli ibridi.
Questo ci ha portato a lavorare alla nostra Ferrari all-electric che sarà svelata nel 2025″, ha continuato il numero uno di Ferrari.
Accanto al motorsport e alle auto sportive, Ferrari ha fatto progressi nel mondo del lifestyle e dell’education, ha ricordato il presidente Elkann, “con il lancio di due collezioni durante la Milan Fashion Week, segnale della vitalità della nostra azienda”, oltre al potenziamento di “progetti educativi, che abbiamo realizzato attraverso la collaborazione con università e scuole locali.
Per esempio, abbiamo lanciato l’e.Do Learning Center a Modena, un progetto educativo innovativo nato dalle sinergie tra Ferrari e l’amministrazione modenese”.
Benedetto Vigna, ad di Ferrari, si è poi soffermato sui risultati finanziari e sulla strategia per i prossimi anni.
“Nell’anno del nostro 75° anniversario, abbiamo fatto una serie di passi.
Ne evidenzio tre: abbiamo presentato due modelli straordinari: la 296 GTS ad aprile e la Ferrari Purosangue a settembre.
Questi modelli hanno rafforzato la nostra gamma di prodotti ed entrambe hanno superato e soddisfatto la domanda dei nostri clienti.
In secondo luogo, abbiamo presentato il nostro piano strategico 2022-2026 con obiettivi concreti e trasparenti e abbiamo presentato i nostri obiettivi verso la carbon neutrality.
La società lo scorso anno ha messo a segno nuovi record in tutte le metriche, con 5,1 miliardi di euro di ricavi, un utile netto solido a 939 milioni di euro e un free cash flow industriale di oltre 750 milioni.
Grazie a questa performance nel 2022 è stata raccomandata la distribuzione di un dividendo di 1,81 euro per azione ordinaria, pari a un incremento del 33% anno su anno”.
Tra i prossimi obiettivi del Cavallino, ha osservato Vigna, vi è quello di “lanciare 15 nuovi modelli tra il 2023 e il 2026, portare avanti il piano di elettrificazione e raggiungere la carbon neutrality entro il 2030 con obiettivi science-based” che coinvolgano l’intera filiera, con lo sviluppo di “diverse Ferrari per le diverse esigenze dei ferraristi e un investimento “sull’innovazione attraverso le nostre partnership selezionate, mentre continueremo a produrre i componenti core in casa, come ha sempre fatto Ferrari.
Per esempio, il motore elettrico, il pacco batteria e gli invertitori”.
Sugli obiettivi ambientali, Vigna ha aggiunto che l’azienda è riuscita già a ridurre del 5% il consumo energetico per auto”.
L’assemblea si è conclusa con l’approvazione del bilancio 2022 e della distribuzione di un dividendo in contanti di 1,810 euro, per un totale di circa 329 milioni di euro, e con l’elezione dei membri del cda.








