Diego Ciulli, senior manager sulle public policy per l’Italia di Google, è intervenuto nel corso del webminar “L’intelligenza artificiale in un’era digitale”, organizzato dal Parlamento europeo in collaborazione con askanews.
«Quello che abbiamo visto negli ultimi anni è che ci sono alcune imprese, solitamente grandi, che investono in innovazione, e poi tantissime altre che non vi investono perché non sanno cosa farci. Quindi la nostra priorità, come sistema deve essere quella di utilizzare le tecnologie in tutte le imprese e che quindi non si creino disuguaglianze».
Più in generale, un altro elemento chiave di cui tenere conto è la necessità che l’introduzione di queste tecnologie avvenga in un quadro di fiducia, ha proseguito. «Questa discussione si è fatta soprattutto tra addetti ai lavori, noi andiamo adesso alla sfida delle prossime settimane e dei prossimi mesi: aprire una discussione più profonda nel nostro Paese su come cambiare sistema» e consentire l’utilizzo più diffuso di tecnologie come la IA.
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