“Nella transizione energetica è necessario mettere da parte le ideologie e concentrarsi sulle diverse tecnologie che possono accelerare il processo”. È quanto ha affermato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi intervenendo alla convention Fondazione Guido Carli “Il Mondo Nuovo/La Ripartenza”.
“Nella ripresa post pandemia, che è una molla compressa che riprende, abbiamo bisogno di energia ma questa deve essere ripulita. Anche nel mondo energetico ci vuole collaborazione tra tecnologie usando tutte quelle necessarie per ripartire senza avere una visione ideologica. Questo è essenziale perché la domanda, lo vediamo con i prezzi, è alta”, ha osservato l’ad di Eni.
“L’offerta deve essere pulita e diversificata. Servono investimenti importanti che possono venire dal Pnrr ma non solo da quello. Le infrastrutture esistenti, il mondo vecchio ma presente, non possono essere spazzate via in un secondo. La sfida è riuscire a portare avanti la transizione con questa struttura decarbonizzandola e introducendo nuove tecnologie”, ha aggiunto Descalzi.








