Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Daniele Matteini (presidente Confindustria Toscana Nord): «Sul green pass norme opportune e doverose nonostante gli inevitabili problemi»

“Le norme che prevedono l’obbligo di green pass per accedere ai luoghi di lavoro sono opportune e doverose, che vanno nel senso della promozione della sicurezza e dello stimolo alla vaccinazione. Nell’efficacia dei vaccini la nostra associazione, così come tutto il sistema Confindustria, crede fermamente. Non a caso, lo ricordo, ci siamo fatti carico fra molte difficoltà di organizzare un centro vaccinale per le aziende associate; queste a loro volta hanno sostenuto i costi delle operazioni vaccinali per i lavoratori interessati a fruirne, mentre la Regione Toscana ha fornito i vaccini.

Non dobbiamo nasconderci tuttavia che con venerdì prossimo si apriranno per le aziende anche molti problemi: già il processo di controllo dei green pass è un forte appesantimento organizzativo; l’eventuale assenza di lavoratori essenziali causata dalla mancanza di green pass comporterà difficoltà per la loro sostituzione, dal reperimento di figure adeguate alle modalità contrattuali per gestire situazioni del genere; questo per tacere delle pressioni subite dalle aziende da parte di dipendenti che chiedono che sia il datore di lavoro a sostenere l’onere dei costi dei tamponi. Onere che, tengo a sottolinearlo, nessuna norma indica come a carico delle aziende e che è in capo al lavoratore. Sulle complesse norme che regolano la questione green pass in azienda le nostre aziende hanno ricevuto e stanno ricevendo istruzioni puntuali.

Sì a vaccini e green pass, quindi; sì anche al rispetto per posizioni diverse che – ferma restando l’applicazione delle norme di legge, comunque ineludibili – hanno diritto di trovare espressione; viceversa piena riprovazione per il dissenso manifestato con la violenza a cui abbiamo dovuto assistere in questi giorni.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.