«I giovani devono lavorare in posti migliori e ricevere una considerazione migliore, poiché saranno i futuri manager e grandi imprenditori. Un salario migliore e un rapporto umano migliore, si può fare». Lo ha affermato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo di Brunello Cucinelli, intervenendo durante la XXI Edizione di Milano Fashion Global Summit, evento organizzato da Class Editori dedicato agli scenari per moda e lusso dopo due anni di pandemia, la guerra in Ucraina e l’impennata dell’inflazione e dei costi dell’energia.
«Credo che il ministero abbia sempre fatto molto per la moda, tant’è vero che sia la moda sia la nostra filiera sono fortissime», ha detto. «L’unica cosa che potrei chiedere al governo è di essere ancora più attenti alle condizioni e ai salari dei nostri ragazzi che vengono al lavoro, perché le difficoltà sono lì. Come possiamo provare a immaginare di essere pionieri senza la componente umana».
«Mi sta piacendo molto il modo in cui Giorgia Meloni si sta muovendo e il modo in cui si esprime. Abbiamo bisogno di persone perbene e questo vale per tutti i settori. Nel ‘500 eravamo mediatori culturali del mondo e credo che questi siano gli anni dove noi possiamo tornare a esserlo. Il capitalismo umanistico è la ricerca del giusto profitto e del creato. Ho sempre ricercato un equilibrio fatto di sana crescita, l’etica, la dignità morale: poiché è nostro dovere lavorare per il profitto ma anche per il creato».








