Il settore della distribuzione non alimentare ha subito “uno shock di domanda paragonabile a quello della crisi petrolifera del 1979” e sconta il ritardo nello sviluppo dell’e-commerce. Lo sostiene Cristina Scocchia, amministratore delegato di Kiko, azienda attiva nel settore della cosmetica.
“Il recupero – spiega – avverrà in 6 anni e come aziende della distribuzione non alimentare dobbiamo rivedere il nostro modello di business”. Occorre, a suo dire una “accelerazione sugli investimenti, sull’innovazione di prodotto e di processo, sulla trasformazione digitale e agire sulla crescita industriale e quantitativa delle nostre aziende aprendo i nostri capitali e sviluppando l’e-commerce”.








